martedì 20 marzo 2012

Focaccia.



 "I sapori tradizionali non tramontano mai."



Ingredienti:
  • Farina, 500gr;
  • Latte tiepido, 100 ml;
  • Acqua tiepida, ca 200 ml;
  • Patate, 3 grandi;
  • Sale, 1 cucchiaio;
  • Lievito di birra, 25 gr;
  • Zucchero, 1 cucchiaino.
  • Olio;

 Lavare le patate e porle con la buccia in acqua fredda salata, facendole cuocere da 25 a 35 minuti, ossia fino a quando è possibile infilzarle con la forchetta.
 Trasferirle in acqua e ghiaccio e sbucciarle, facendo attenzione a non scottarsi.
 Passare le patate ancora bollenti al passapatate (o schiacciarle con una forchetta).
 Su una spianatoria mescolare le patate, la farina, lo zucchero ed il sale e formare una fontana.
Al centro della fontana sciogliere il lievito nei liquidi ed impastare energicamente fino a quando l'impasto risulterà liscio.
Porlo in una coppa, coprirlo con carta di alluminio e farlo lievitare per 90/120 mnt in un luogo caldo.
Quando il volume è raddoppiato stendere l'impasto su una placca da forno foderata di carta da forno cosparsa con abbondante olio.
 Condire la focaccia a proprio piacimento.
Cuocere in forno ventilato preriscaldato a 240 °C per circa 30 mnt, fino a quando non risulta dorata e croccante.

sabato 17 marzo 2012

Carbonara sbagliata (con Cavoli).


 "Pasti frugali, chiacchiere e sorrisi
I tuoi occhi veri
Lontani dagli echi del passato
Al riparo dall'ansia dell'essere"
Aldo Trulli



Ingredienti per 4 persone:
  • Penne rigate, 350 gr;
  • Latte, 100 ml;
  • Pancetta dolce, 75 gr;
  • Olio, 3 cucchiai;
  • Cavolfiore, 350 gr;
  • Uova, 2;
  • Parmigiano, 50 gr;
  • Cipolla, 2 fogli.
  • Sale e Pepe nero q.b.

 Mondare il cavolfiore, eliminando il gambo e le foglie esterne. Staccare le cimette, incidendo con un coltellino affilato il fusto centrale e gli steli verdi ad esso attaccati.
 Tagliare le cime più grandi in piccoli pezzi, lavare accuratamente e lessare i cavoli in abbondante acqua salata per c.a 25 mnt.
 Scolare e frullare un terzo degli ortaggi con il latte.
 Lessare la pasta in abbondante acqua salata.
 Nel frattempo, in una padella capiente, rosolare la pancetta con l'olio e la cipolla a fuoco vivace.
 Quando è dorata e croccante, scolare i cubetti con l'aiuto di una schiumarola, metterla da parte e togliere la cipolla.
 Versare nella stessa padella la purea di cavoli; dopo 5 mnt, abbassare la fiamma, unire il parmigiano e 1/2 mestolo di acqua di cottura della pasta, mescolando per bene.  
 Assaggiare ed aggiustare di sale.
 Scolare la pasta due minuti prima del tempo indicato sulla confezione e continuare la cottura in padella.
 Aggiungere la pancetta, spegnere il fuoco e versare a filo le uova (precedentemente sbattute con una forchetta), mescolando energicamente.
Servire caldo, con un'abbondante macinata di pepe nero.

venerdì 16 marzo 2012

Camille.

 "Non c'è amore più sincero di quello per il cibo."
George Bernard Shaw
Ingredienti:
  • Carote, 300 gr netti; 
  • Mandorle pelate, 50 gr; 
  • Farina, 300 gr 
  • Zucchero; 220 gr; 
  • Uova, 3 
  • Vanillina, 1 bustina; 
  • Olio di semi, 90 ml; 
  • Lievito per dolci, 1 bustina; 
  • Sale, un pizzico.

 Pelare e grattugiare finemente le carote; porle in uno scolapasta affinchè perdano il liquido in eccesso.
 Con un frullatore ad immersione frullare le mandorle con l'olio.
 Separare i tuorli dagli albumi e montare a neve ferma questi ultimi con il pizzico di sale.
 In una coppa mescolare il lievito setacciato, lo zucchero, la farina e la vanillina.
 Unire le carote, l'olio ed i tuorli alle polveri e mescolare bene.
 Incorporare gli albumi con movimenti circolari dall'alto verso il basso.
 Riempire per due terzi i pirottini con il composto e disporli su una placca da forno assieme a due pirottini colmi d'acqua.
 Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 30 mnt ca  fino a quando, infilando nelle nelle tortine uno stuzzicandenti, su questo non rimarranno residui).
 Servire le Camille tiepide o fredde, dopo averle spolverizzate con abbondante zucchero a velo.

giovedì 15 marzo 2012

Sfoglia ripiena di rape e carne


La sfoglia che si colora, il ripieno invitante, 
il profumo che si sparge per tutta la cucina..
Le torte rustiche fanno famiglia: tavolate infinite, 
chiacchiericcio, tin tin di bicchieri, vino sulla tovaglia, 
bambini che si arrampicano sulle sedie.

La pasta non era sfoglia e la panna è una mia idea ma
 non posso non ricordare Nonna Francesca che
 la preparava per i suoi trenta figli, nipoti, generi e nuore.

L'odore dell'infanzia è sempre uguale.




Ingredienti:
  • Pasta sfoglia, 2 confezioni;
  • Carne macinata, 500 gr;
  • Rape; 1 kg;
  • Scamorza bianca, 150 gr;
  • Panna da cucina, 100 ml;
  • Burro, 1 noce;
  • Aglio, 2 spicchi;
  • Olio, 6 cucchiai;
  • Vino bianco, 50 ml;
  • Sale e  peperoncino q.b. 

 In una padella antiaderente far cuocere la carne macinata con un cucchiaio d'olio ed una noce di burro.
 Quando comincia a dorarsi, sfumare con il vino e portare a cottura a fuoco moderato.
 Mondare le cime di rapa: selezionare i germogli e le parti più tenere, eliminando le foglie esterne e quelle rovinate e praticando un profondo taglio a croce sulla parte più dura del gambo.
 Lavare accuratamente la verdura e spezzettare le foglie più grandi.
 In una casseruola capiente far imbiondire - a fuoco dolce - gli spicchi d'aglio con il peperoncino ed il restante olio.
 Unire le cime di rapa, il sale ed un goccio d'acqua e far stufare per 20/25 mnt. Eliminare l'aglio ed il peperoncino.
 Trasferire il macinato e le rape stufate in uno scolapasta e lasciarli per  una decina di minuti in modo che perdano i liquidi in eccesso.
 Nel frattempo tagliare la scamorza a cubetti ed in una pirofila foderata con carta da forno adagiare una delle due sfoglie.
 In una coppa mescolare la carne, le verdure e la panna, aggiustare di sale ed eventualmente aggiungere pepe.
 Farcire con il composto ottenuto la sfoglia, livellarlo e chiudere la torta salata adagiandovi sopra l'altra base pronta. 
 Chiudere bene, pizzicando i bordi e decorare con gli avanzi di pasta.
 Cuocere in forno ventilato preriscaldato a 200 °C per circa 25-30 mnt.
 Servire tiepida.

martedì 13 marzo 2012

Plumcake allo yogurt bianco.


"Il periodo critico del matrimonio è l'ora di colazione!"
George Herbert



Ingredienti:
  • Uova, 4;
  • Farina, 250 gr;
  • Zucchero, 250 gr;
  • Lievito per dolci, 1 busta;
  • Olio di semi, 170 ml;
  • Yogurt bianco, 3 cucchiai;
  • Essenza di limone.
  • Sale, 1 pizzico.

 Separare i tuori dagli albumi e montare questi ultimi a neve ferma con il pizzico di sale.
 In una ciotola montare i tuorli con lo yogurt e l'essenza di limone, versando l'olio di semi a filo.
 A parte mescolare le polveri (farina, lievito per dolci e zucchero) ed unirle al composto precedentemente preparato. Mescolare per pochi minuti con l'ausilio di una frusta.
 Incorporare gli albumi con movimenti circolari dall'alto verso il basso.
 Versare l'impasto in uno stampo rettangolare da plumcake foderato di carta da forno ed infornare in forno ventilato già caldo a 170 °C per circa 40 mnt (il dolce sarà pronto quando, infilando uno stuzzicadenti nel dolce, su questo non rimarranno residui).
Spolverizzare con abbondante zucchero a velo.

Consigli: 
 Per evitare che la superficie s'imbrunisca troppo, a metà cottura è consigliabile coprire il plumcake con un foglio di carta di alluminio.

Alternative: 
 Per i meno attenti alla linea è possibile sostituire l'essenza di limone con una bustina di vanillina e - quando è ormai freddo - tagliare il dolce a metà longitudinalmente,farcirlo con Nutella e servirlo spolverizzato di zucchero a velo.

venerdì 10 febbraio 2012

Tiramisù.


"Il cibo è la forma più primitiva di conforto che io conosca."
Sheila Graham




Ingredienti per 16 porzioni:
  • Mascarpone, 500 gr;
  • Zucchero a velo, 6 cucchiai;
  • Caffè zuccherato, 0.5 l;
  • Savoiardi, 70/80;
  • Uova fresche, 6;
  • Cacao amaro, q.b.;
  • Bayles, 1 bicchierino.
 Preparare il caffè, versarlo in una ciotola con il liquore e lo zucchero e lasciare intiepidire.
 Separare gli albumi dai tuorli e montare questi ultimi con il formaggio fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
 A parte, montare a neve ferma gli albumi con lo zucchero.
 Unire la montata alla crema di mascarpone, mescolando delicatamente dal basso verso l'alto.
 Sul fondo di una pirofila da portata distribuire uniformemente un terzo della crema. 
 Porre ordinatamente i savoiardi imbevuti  (ma non inzuppati!) e procedere, alternando strati di crema e di biscotti, fino ad esaurimento degli ingredienti.
 Lasciar riposare in frigorifero per almeno 4 ore  e servire il dolce spolverizzato con cacao amaro.

Alternative:
 Per un sapore più delicato, sostituire agli albumi 250 gr di panna fresca montata.

Trucchi:
 Per comodità, potrete preparare il Tiramisù in anticipo e surgelarlo: sarà sufficiente tirarlo fuori dal freezer 2/3 ore prima di servirlo. 
E' consigliabile aggiungere il cacao all'ultimo momento.

mercoledì 1 febbraio 2012

Pasta Frolla di Luca Montersino.


Una nuvola di farina. Il profumo di zucchero si sparge nell'ambiente.
Un colpo secco. E poi lo scricchiolìo dei gusci che si rompono contro il marmo.
Il tuorlo che, detto addio all'albume, scivola nelle polveri.
Tac. Tac. Tac. Il coltello taglia: il burro ammorbidito rabbrividisce al contatto.
La grattugia raschia il limone ed il baccello vuoto riposa in qualche barattolo.
Le dita bianche pizzicano leggere. Le mani sporche accarezzano la pasta.
Le maniche rimboccate ed il mattarello che scorrendo leviga ciò che in origine sembrava briciola.





Ingredienti:
  • Farina 00, 1 kg;
  • Burro a temperatura ambiente, 600 gr;
  • Zucchero a velo, 400 gr;
  • Tuorlo d'uovo, 160 gr;
  • Vaniglia Bourbon, 1 baccello (o vanillina);
  • Buccia di Limone q.b.
  • Sale, 2 gr.
 
 Setacciare la farina e disporla a fontana sul piano di lavoro.
 In una terrina amalgamare i tuorli, lo zucchero, gli aromi e il pizzico di sale; unire il burro a pezzetti ed impastare.
 Porre il composto così formato al centro della fontana e lavorare velocemente fino ad ottenere un impasto liscio e compatto.
 Formata una palla con l'impasto,  avvolgere con della pellicola alimentare e lasciare riposare il frigorifero per un'ora o in freezer per 15 mnt.
 Porre la pasta frolla tra due fogli di carta da forno e stenderla con l'ausilio di un mattarello in una sfoglia dallo spessore omogeneo.
 Staccare con delicatezza il foglio superiore e rivestire una teglia da forno.
 Con l'ausilio di un coltello eliminare la pasta in eccesso, farcire a piacere e decorare.
 Cuocere a 180°C in forno statico preriscaldato, posizionando la vostra preparazione sul ripiano più basso fino a quando la parte inferiore non avrà assunto una colorazione dorata.


Consigli:
Se la cottura risulta poco omogenea, per evitare che si bruci potete ricoprirla con carta d'alluminio.


Trucchi:  
Per "la cottura a secco" è sufficiente, ricoprire la pasta frolla con cui avete rivestito la teglia con un foglio di carta da forno e versare su di questo una confezione di legumi in modo che l'impasto non si gonfi in forno.
Quando si sarà raffreddata sarà possibile farcire la crostata con panna, frutta fresca e creme golose!